Omegna
Omegna (Vemenia) nasce come comune
libero nel 1384, diventando negli
anni il centro di una fiorente attività
commerciale a cavallo tra i Laghi
Maggiore e Cusio, l' impervia Val
Strona e le vicine Val Sesia e Val
d' Ossola. Da metà 800
vennero impiantate in paese importanti
fabbriche: la Ferriera, il Fabbricone.
Agli albori del 900 altri
pionieri (come i Cane della Valle
Strona, i Lagostina di Pedemonte)
trasformarono il borgo in un vivace
centro industriale, incrementandone
la popolazione con mano dopera
immigrata. Nel 1913 Omegna venne
collegata con Pallanza da una tramvia
elettrica. Nel 1939 divenne città.
Nel corso dellultima guerra
la resistenza novarese ai nazi-fascisti
ebbe inizio in zona, con la figura
romantica di Beltrami; proseguì
poi nei lunghi mesi, in un avvicendamento
di lutti (60 caduti compresi i civili)
e di successi. Omegna fu una base
della liberazione partigiana dellOssola
nel settembre 1944. E' oggi il centro
di una fiorente attività
industriale caratterizzata dalle
aziende di casalinghi (Lagostina,
Bialetti, Alessi) e dalle innumerevoli
rubinetterie. |